Caratteristiche fisiche

Con il suo aspetto armoniosamente muscoloso, elegante e raffinato, il Thai ha conquistato nei secoli il cuore di molti catofili. Geneticamente parlando con il termine “siamese” si intende un gene recessivo (che cioè deve essere presente in entrambi i genitori perché si manifesti nei cuccioli) che viene anche chiamato Himalayano o “gene cs”. Questo gene agisce sulla produzione di melanina che essendo inattivata dalle alte temperature, dà luogo ad una concentrazione dei pigmenti solo in quelle parti del corpo (zampe, musetto, orecchie e coda) in cui la temperature è sensibilmente inferiore, scurendone il vello.
 
Dotato di un corpo di taglia media muscoloso, slanciato e con profili arrotondati, il Thai ha un mantello costituito da un pelo corto fitto, liscio e lucente, privo di sottopelo; ha un’eccezionale agilità che lo accomunia ai suoi parenti felini, ma essendo stato allevato e protetto per secoli nelle reggie principesce, è spesso molto ingenuo rispetto ai pericoli oggettivi (strade, balconi etc.) della vita cittadina e se non debitamente seguito, può mettersi nei pasticci.
 
La coda è lunga e priva di nodi o uncini, affusolata verso la punta. La testa è tringolare con mento arrotondato ed orecchie proporzionate a punta arrotondata. I grandi occhi ovali sono di colore azzurro-blu, la cui tonalità varia leggermente a secondo del colore del mantello.
Il mantello può assumere specifiche differenti tonalità, catalogate come segue:
 
Seal point: corpo color da avorio a caffelatte, con mostre marrone \ molto scuro, polpastrelli, naso e mucose nere
 
Blu point: corpo color ghiaccio-avorio chiaro, con mostre grigio-azzurre o argentate, polpastrelli, naso e mucose grigio-rosato
 
Chocolat point: corpo color avorio, con mostre marrone caldo, polpastrelli, naso e mucose rosa antico 

Lilac point: corpo color ghiaccio, con mostre grigio-rosa chiarissimo, polpastrelli, naso e mucose violaceeo rosa chiaro.

Cream point porta lo stesso tipo di sfumatura dei lilac point in cui è espressa la tonalità di colore corrispondente: ciò vale anche per gli esemplari Red e Chinnamon point
 
Esistono inoltre altre varietà di colore, che però nulla hanno a che vedere con le colorazioni degli originali capostipiti provenienti dal Siam: Tali divagazioni dagli standard originali rivelano infatti l’ibridazione con gatti europei, cioè la non autenticità genealogica. A qeusta categorir appartengono quindi i Tabby point (corpo chiaro, con mostre a righe, polpastrelli, naso e mucose in armonia con le mostre. Le rigature delle mostre hanno colorazione variabile (seal, blu, lilac etc…) e i Tortie point (corpo avorio, con mostre con colorazione variabile spesso puteggiata di bianco, polpastrelli, naso e mucose in armonia con le mostre.
 
I difetti che non vengono accettati dagli standard di razza sono lo strabismo, la coda a kink (a uncino, con nodo o mancante), macchie bianche spot sulle mostre, pelo lanoso, occhi tondi, guance troppo pronunciate. la nostra filosofia d’allevamento aderisce ai criteri genealogici riconosciuti dagli allevamenti thailandesi.